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1 marzo 2010: Il fotovoltaico italiano taglia il traguardo di 1 Gigawatt Con quasi 70 mila impianti in esercizio il fotovoltaico ha raggiunto e superato in Italia la quota di 1 Gigawatt di potenza installata. E' un traguardo storico certificato dal contatore del Gestore dei Servizi Energetici che registra una potenza cumulata di 836.208 kW relativa ad impianti incentivati con il Nuovo Conto Energia e 5.729 kW di potenza relativa al Primo Conto Energia. Da oggi l'energia elettrica da fotovoltaico prodotta in Italia è pari a circa 1.300 Gwh all'anno, in grado di soddisfare il fabbisogno di quasi mezzo milione di famiglie. Grazie a questi "Kwh fotovoltaici" viene evitata la produzione di 875 mila tonnellate di CO2 e ridotto il consumo di combustibili fossili per 230 mila tonnellate equivalenti di petrolio. Anche sul piano economico il settore fotovoltaico rappresenta una realtà significativa nel nostro paese con circa 1.000 imprese operanti, oltre 20.000 addetti ed un fatturato che nel solo 2009 ha superato i 2,5 miliardi di euro. Il Governo, per bocca del suo ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scaiola, ha commentato l'evento dichiarandosi " impegnato a garantire continuità alla crescita efficiente del fotovoltaico, come dell'intero comparto delle fonti rinnovabili" 05/02/10 Decreto conto energia 2011, i contenuti della bozza: Dopo una lunga gestazione si delinea, in una bozza di decreto, il nuovo Conto Energia 2011 che ci dovrà accompagnare nei prossimi anni. Come da previsione, le tariffe incentivanti per tutti gli impianti entrati in esercizio dal 1° gennaio 2011 subiranno una riduzione (5-15%, a seconda delle classi di potenza e dell'ubicazione degli impianti) rispetto alle tariffe 2010. Inoltre, già nel corso del 2011 le tariffe si ridurranno leggermente su base quadrimestrale. Per gli anni 2012 e 2013 le tariffe subiranno ulteriori decurtazioni, pari al 6% l'anno rispetto all'ultimo quadrimestre del 2011. Aspetti importanti da rilevare anche sul fronte delle 'Premialità' nei quali si definisce meglio il concetto di 'integrazione architettonica', come 'impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative', per la quale si ha un limite incentivabile di 200 MW. A questo riguardo, per chiarire meglio questi importanti aspetti, il GSE è incaricato di predisporre, entro il 1 gennaio 2011, una guida dettagliata sulle caratteristiche di rispondenza degli impianti integrati, per potersi configurare come tali nell'ambito delle novità introdotte.
Scambio sul posto: le novità 2010 Importanti modifiche sono state apportate al "Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto" (ARG/elt 74/08). Con la Delibera 9 dicembre 2009 - ARG/elt 186/09, e in applicazione della legge 99/09, l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha infatti definito una serie di modifiche tra le quali spicca la possibilità, per gli utenti che hanno già aderito allo scambio, di optare tra la gestione a credito per gli anni successivi e la liquidazione monetaria (annuale) delle eventuali eccedenze produttive. Altra importante modifica riguarda invece i Comuni sotto i 20mila residenti ed il Ministero della Difesa, per i quali è riconosciuta la possibilità di attivare lo scambio sul posto senza che sia necessario far coincidere il punto di immissione il punto di prelievo. In questo caso però la potenza complessiva non potrà superare i 200 kWp. Ricordiamo che lo scambio sul posto è una particolare forma di autoconsumo che consente di compensare l'energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione, utilizzando la rete elettrica locale come 'magazzino virtuale' per l'energia prodotta e non immediatamente consumata. Fondamentale per poter usufruire del servizio di scambio è che gli impianti per il consumo e per la produzione di energia elettrica facciano capo ad un unico punto di connessione con la rete pubblica.
GSE pubblica la nuova Guida al Conto Energia 3 Maggio 2010 E' stata pubblicata la quinta edizione della Guida: scopri quali sono le principali novità per il 2010!
Nuovo Conto Energia & Linee Guida Roma, 9 luglio 2010 – Approvati dalla Conferenza Stato–Regioni–Enti Locali il Conto Energia e le Linee Guida amministrative per le fonti rinnovabili. Entrambi i provvedimenti sono stati predisposti dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell'Ambiente. «Il Conto Energia e le Linee Guida, attesi da tempo dagli operatori del settore, danno una spinta decisiva alla strategia di sviluppo delle fonti rinnovabili delineata dal Governo. Favoriscono l'innovazione in un settore fondamentale per la ripresa e la competitività del Paese e consentono, inoltre, l'armonizzazione e la semplificazione delle procedure nazionali e regionali», ha commentato l'on. Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all'energia, in merito all'approvazione dei provvedimenti. Il nuovo Conto energia per l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici a partire dal 2011 opera una riduzione degli incentivi che si traduce in un vantaggio per il consumatore. Infatti grazie al contenimento degli oneri di sistema, questi non andranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica. Il decreto riconosce sull'energia prodotta una tariffa incentivante fissa e garantita per 20 anni a partire da quando l'impianto entra in esercizio a cui può accedere chiunque (persone fisiche, giuridiche, soggetti pubblici, condomini). Per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% ogni anno. Per gli anni successivi si provvederà con un nuovo decreto. La riduzione, inoltre, è contenuta per i piccoli impianti e più marcata per i grandi impianti. Questo è possibile grazie ai progressi della tecnologia e alla riduzione dei costi dei pannelli. Il provvedimento offre largo spazio all'innovazione tecnologica, con particolare attenzione al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. L'obiettivo è orientare verso una maggiore efficienza complessiva. Con il sostegno al fotovoltaico si attende di raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2020 in sede comunitaria (potenza fotovoltaica dagli attuali 1350 MW fino a 8.000 MW). Le Linee Guida nazionali riguardano l'Autorizzazione Unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. L'obiettivo è definire modalità e criteri unitari sul territorio nazionale per assicurare uno sviluppo ordinato sul territorio delle infrastrutture energetiche. Con le Linee Guida vengono fornite regole certe che favoriscono gli investimenti e consentono di coniugare le esigenze di crescita e ilrispetto dell'ambiente e del paesaggio. Sono state predisposte dal Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'ambiente e con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali. Le Regioni e gli Enti Locali – a cui oggi è affidata l'istruttoria di autorizzazione – dovranno recepire le Linee guida entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione del testo.
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